back to the roots
dopo indie, alternative, nu-jazz, math-rock, trip-hop, bristol sound, e chi più ne ha più ne metta, ho sentito la necessità di una reimmersione nelle radici della musica, e ho ricominciato ad ascoltare il blues delle origini.
E’ stupefacente il modo in cui i bluesmen incarnano la musica, o meglio la emanano.
Ascoltate Sonny Boy Williamson qui, solo lui e la sua armonica a bocca:
o guardate come Bukka White, solo con una chitarra e un bottleneck, riesce a creare il suono di una band:
o come Big Bill Broonzy ipnotizza una platea:
e, infine, dilettatevi con Mr. Blues, Muddy Waters, nel suo pezzo più famoso:
… non mi era passata, la passione per il blues, ma credo che non mi passerà mai



